Smart Home incontra il design: tecnologia da mostrare
La smart home promette comfort, efficienza e controllo. Ma guardandosi intorno si vedono soprattutto: scatole di plastica bianca, LED lampeggianti, cavi visibili e dispositivi che sembrano tecnologia anziché design. La maggior parte dei prodotti smart home risolve un problema, e ne crea un altro: disordine visivo nello spazio abitativo.
Eppure la tecnologia non deve essere invisibile per essere bella. Una categoria crescente di prodotti è deliberatamente progettata come oggetto di design, dispositivi che non si vogliono nascondere ma mostrare.
Il problema: nascondere la tecnologia
Nella maggior parte delle case, la tecnologia è nascosta: router dietro le mensole, stazioni di ricarica nei cassetti, smart speaker sotto il tavolino. Il motivo è semplice, la maggior parte dei dispositivi è ottimizzata per la funzione, non per l'estetica.
Il risultato: un divario crescente tra la tecnologia che usiamo e gli interni che desideriamo. Le riviste di interior design mostrano ambienti ordinati, ma nemmeno uno smart speaker.
Smart home che si vuole mostrare
Una nuova generazione di prodotti rompe questo schema. I dispositivi smart home attenti al design utilizzano materiali pregiati, un linguaggio formale ridotto e un'estetica che completa l'arredamento anziché contrastarlo. Esempi: altoparlanti Sonos in tessuto, telecomandi Bang & Olufsen in alluminio e orologi da parete LED come l'OVOSONO Circle 350.
Ciò che questi prodotti condividono: risolvono un problema tecnico senza crearne uno estetico. Sono dispositivi e oggetti di design allo stesso tempo, ed è esattamente ciò che li rende rilevanti.